Elezioni Francia, exit poll: Le Pen non ha maggioranza assoluta

0
2

(Adnkronos)
Il Rassemblement National di Marine Le Pen e Jordan Badella non ha la maggioranza assoluta dopo il secondo turno delle elezioni legislative 2024 in Francia. E’ l’indicazione dei primi exit poll belgi oggi, 7 luglio. 

L’affluenza alle urne al secondo turno delle elezioni 2024 in Francia ha raggiunto il 59,71% alle 17.00, un dato in lieve crescita rispetto al 59,39% del primo turno. E’ comunque un record di partecipazione dal 1981. Lo rende noto il ministero dell’Interno francese in un comunicato. Un dato inoltre significativamente più alto rispetto al 2022, quando era stato solo del 38,11%. Al secondo turno delle elezioni legislative del 2017, l’affluenza era del 35,33% mentre nel 2012 era del 46,42%. Nel 2007 e nel 2002 era rispettivamente al 49,58% e al 46,83%. 

L’affluenza definitiva si dovrebbe attestare a chiusura dei seggi tra il 67,10% e il 67,5%, secondo le stime dei media francesi. 

Secondo una proiezione di Elabe per l’emittente Bfmtv-La Tribune alle 20 di stasera la partecipazione elettorale arriverebbe al 67,10%, leggermente superiore al 66,70% del primo turno il 30 giugno. 

Secondo l’Ifop, citato dal sito de ‘Le Figaro’, l’affluenza raggiungerà il 67,5%, 0,8 punti in più rispetto alla scorsa settimana, e livello record dalle legislative del 1997. 

 

Il presidente francese Emmanuel Macron è arrivato verso le 12.30 al suo seggio a Touquet, nel nord della Francia, accompagnato dalla moglie Brigitte. Come sempre, il capo dello stato francese ha salutato i residenti presenti al seggio. Macron, che sarà all’Eliseo a partire dalle 18 per seguire la serata elettorale, non ha in programma nessun intervento pubblico stasera. Secondo fonti vicine al capo di Stato citate dai media francesi, “fino a questo momento non è previsto nessun intervento” sui risultati del secondo turno delle legislative anticipate. Resta confermato invece alle 18.30, dunque un’ora e mezza prima della chiusura dei seggi, il vertice tra Macron, il primo ministro Gabriel Attal e i leader dell’attuale maggioranza. 

 

Di fronte al rischio di disordini a margine della notte elettorale in Francia, il ministro dell’Interno Gérald Darmanin ha annunciato la mobilitazione di 30mila agenti di polizia e gendarmi, di cui 5mila a Parigi e nella periferia della capitale. Una “forza molto numerosa” per evitare che “l’ultra-sinistra o l’ultra-destra approfittino dei risultati per creare disordine”. Ieri Darmanin ha confermato 51 aggressioni fisiche o verbali contro candidati, squadre o tifosi in una campagna elettorale particolarmente tesa.