Chi è l’eurodeputata Donato, da Eurexit alla Lega e poi alla Dc

0
60

   Si erano sposati 25 anni fa, Francesca Donato, europarlamentare in carica e vice segretaria della Dc, e Angelo Onorato, l’imprenditore trovato morto a Palermo dentro la sua auto. Originaria di Ancona, nelle Marche, Donato s’era trasferita nel capoluogo siciliano subito dopo il matrimonio, dove sono nati i suoi due figli, Salvatore e Carolina, di 25 e 21 anni, vivendo con la famiglia in una villa a Mondello.

    Dalla Sicilia è partita la sua attività politica, cominciata con la costituzione dell’associazione ‘Progetto Eurexit’, critica nei confronti della moneta unica europea.

    Contemporaneamente la Donato porta avanti col marito l’impresa ‘Casa ambienti nella Vita’, società commerciale con diverse sedi a Palermo. Il suo primo tentativo elettorale risale a dieci anni fa, quando con la Lega si candida alle europee nelle circoscrizioni Italia insulare e Nord-orientale, ottenendo circa 6 mila preferenze senza essere eletta. Ci riprova cinque anni dopo, questa volta con successo: viene eletta a Bruxelles nella circoscrizione Isole con 28.460 preferenze. Nel Parlamento Ue è stata componente del gruppo Identità e Democrazia, membro titolare nelle commissioni Regi (sviluppo regionale), Econ (politiche economiche monetarie) e nella delegazione all’Assemblea parlamentare dell’Unione per il Mediterraneo.

    Su posizioni contrarie al green pass e al vaccino anti Covid durante la pandemia, tre anni fa lascia la Lega per fondare l’associazione politica Rinascita Repubblicana, e poco dopo si candida a sindaco di Palermo, ottenendo il 3,15% (6.510 voti), risultato che non le permette di entrare consiglio comunale.

    Alle politiche affianca la lista Per le elezioni politiche del 25 settembre 2022, Rinascita Italia si schiera con la lista ‘Italia sovrana e popolare’ da cui poi si allontana. Un anno fa l’abbraccio con Totò Cuffaro.

    Donato diventa vice segretaria della Dc, poi commissaria del partito in Sardegna. Alle europee dell’8 e 9 giugno, la Dc voterà per candidati di altre liste, non avendo trovato accordi con gli altri partiti. Donato, a breve, lascerà dunque l’incarico a Bruxelles. Il suo nome è nella rosa dei candidati per l’ingresso nella giunta di Renato Schifani se il presidente della Regione, dopo il voto, procederà al rimpasto.
   

ANSA