Francia, assalto a furgone polizia: 2 agenti uccisi, altri feriti. Detenuto e aggressori in fuga

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(Adnkronos) Assalto a un furgone della polizia penitenziaria in Normandia. Il bilancio aggiornato è di due agenti uccisi e tre feriti, due dei quali in pericolo di vita. Lo ha reso noto il ministro della Giustizia francese Éric Dupond-Moretti. ”Il Paese è in lutto ha dichiarato Mentre vi parlo la prognosi di due agenti è riservata, sono in pericolo”. 

Uscito dall’unità di crisi, il ministro ha poi parlato dei due agenti uccisi: ”Uno di loro lascia la moglie e due figli che avrebbero dovuto festeggiare il loro 21esimo compleanno tra due giorni. L’altro lascia una donna incinta di cinque mesi, genitori e amici. Sarà fatto di tutto per trovare gli autori di questo crimine spregevole”. 

“L’attacco di questa mattina, che ha causato la morte di alcuni agenti penitenziari, è uno shock per tutti noi il post su X del presidente francese Emmanuel Macron La nazione è al fianco delle famiglie, dei feriti e dei loro colleghi. Si sta facendo il possibile per trovare gli autori di questo crimine, affinché sia fatta giustizia in nome del popolo francese. Saremo intransigenti”. 

L’assalto al furgone è avvenuto mentre era fermo a un casello autostradale di Incarville, nell’Eure, in Normandia. Lo ha riferito la polizia, come riporta Le Figaro. Due auto, un’Audi A5 bianca e una BMW serie 5, hanno attaccato il furgone che trasportava un detenuto da Rouen verso Évreux. E’ caccia al prigioniero in fuga insieme agli aggressori. 

 

 

 

Trent’anni, condannato martedì scorso a 18 mesi di carcere dal tribunale giudiziario di Évreux per furti aggravati, in supermercati e attività commerciali tra l’agosto e ottobre del 2019: questo il profilo del detenuto in fuga redatto dall’emittente Bfmtv grazie a una fonte vicina alle indagini. Le Figaro identifica l’evaso in Mohamed A., soprannominato ‘La Mouche’, originario del quartiere di La Sablière, a Rouen. Non rientrerebbe nell’elenco dei detenuti radicalizzati e, secondo Bfmtv, ”non si tratta di un detenuto particolarmente noto”. 

L’uomo era stato incriminato anche a Marsiglia per omicidio volontario commesso il 17 giugno 2022 ad Aubagne. La vittima era residente di Dreux e l’omicidio era legato al traffico di droga. Prima di essere detenuto a Évreux, l’uomo era stato in carcere a Baumettes e a La Santé.