In Umbria una settimana di arte e antiquariato con la 49.a edizione di Amab – Assisi Arte Antiquariato Bastia Umbra

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(Adnkronos) – In esposizione a Umbria Fiere e al Palazzo del Monte Frumentario di Assisi opere di arte antica, moderna e contemporanea e performance live. 

Perugia, 8 aprile 2024 – L’Umbria a primavera diventa attrazione internazionale con la 49esima edizione di Amab – Assisi Mostra Arte Antiquariato Bastia Umbra che si svolgerà dal 20 al 28 aprile, contemporaneamente a Umbria Fiere di Bastia Umbra e a Palazzo Monte Frumentario nel centro storico di Assisi, tornando, dopo molti anni, tra le mura della Città serafica, dove la rassegna è nata nel 1973. 

Due luoghi vicini che permetteranno ai visitatori di godere della bellezza di due città d’arte: all’interno dei padiglioni di Umbria Fiere, il pubblico potrà ammirare opere d’arte antica, moderna e contemporanea, tra cui singolari sculture erotiche, oggettistica, complementi d’arredo, ma anche grafica e design, grazie alla presenza di importanti galleristi italiani ed esteri. Al Palazzo Monte Frumentario di Assisi saranno esposti capolavori iconici di arte antica e una selezione di opere moderne e contemporanee e si potrà assistere a interessanti performance di artisti, che dipingeranno in diretta. 

L’evento è stato annunciato durante un incontro presso la sede della Regione Umbria da Andrea Tattini, Presidente di Amab che, con gli organizzatori Emo e Leonardo Antinori Petrini, ha introdotto gli interventi di Donatella Tesei, Presidente della Regione Umbria, Stefania Proietti Sindaca di Assisi e Presidente della Provincia di Perugia, Paola Lungarotti Sindaca di Bastia Umbra e Stefano Ansideri Presidente Umbria Fiere. 

Molti i momenti di approfondimento gratuiti a cui il pubblico di Amab potrà partecipare ogni giorno. Lunedi 22 aprile la presentazione del volume “Il Rinascimento a Bastia Umbra. Opere d’arte tra XV e XVII secolo”, a cura di Alessandro Delpriori, alla presenza dello stesso autore e di altri esperti. Un progetto editoriale riguardante le testimonianze artistiche presenti nel Comune di Bastia, frutto di studi e ricerche inedite, che daranno rilievo al patrimonio storico-artistico del territorio del Comune di Bastia anche attraverso indagini tecniche e diagnostiche sulle singole opere per comprenderne l’origine, la storia e le vicende conservative. 

Martedì 23 aprile pomeriggio un appuntamento dedicato ai professionisti del settore. In collaborazione con Fima – Federazione Italiana Mercanti d’Arte si terrà, infatti, la presentazione della costituenda delegazione Centro Italia della Federazione, che comprenderà galleristi, artisti e mercanti d’arte di Umbria, Marche, Toscana, Lazio e Abruzzo. 

Il calendario degli appuntamenti collaterali prosegue mercoledì 24 aprile con “L’ enigma del Maestro di San Francesco. Lo Stilnovo del Duecento umbro”. Il racconto di una mostra, incontro nato dalla rinnovata collaborazione tra Amab e la Galleria Nazionale dell’Umbria che vedrà la partecipazione della storica dell’arte Veruska Picchiarelli, curatrice insieme ad Andrea De Marchi ed Emanuele Zappasodi dell’esposizione allestita nel museo perugino fino al 9 giugno prossimo. I partecipanti all’evento avranno l’opportunità di assistere in seguito a una visita guidata alla mostra condotta dalla curatrice, per conoscere da vicino l’opera e la figura del Maestro di San Francesco, uno tra i più grandi artisti del Duecento, attivo dopo Giunta Pisano e prima di Cimabue. 

Venerdì 26 aprile, infine, Umbria Fiere ospiterà il convegno “Chiamata alle arti – Art bonus” a cura del Comune di Bastia Umbra. Il claim con cui viene promosso l’Art Bonus è come un grido di battaglia che sveglia le coscienze e richiama l’attenzione su come un gesto di civiltà, gratificato da un sostanzioso vantaggio fiscale, possa contribuire, mediante erogazioni liberali, a sostenere il patrimonio culturale pubblico italiano, disseminato tra città, borghi e piccoli centri. 

A Umbria Fiere sarà allestita anche una speciale area dedicata alle eccellenze enogastronomiche, grazie alla presenza di primarie aziende come Olio Monini, Terre del Sole, Cantina Cesarini Sartori, Cantina Dionigi e Distilleria Varnelli. Quest’ultima azienda firmerà anche un insolito cocktail bar, per un incontro di lavoro o un momento di relax, allietati da performance live al pianoforte. 

Per tutta la durata della rassegna saranno esposte a Umbria Fiere quattro moto d’epoca appartenute a campioni internazionali, le Honda di Fred Merkel e di John Kocinski, le Yamaha di Rodney Gould, di Jarno Saarinen e di Giacomo Agostini e alcuni esemplari di blasonate Ducati. 

Le due sedi della mostra saranno visitabili comodamente grazie a un biglietto unico, acquistabile anche online sul sito www.assisiarteantiquariato.it, utilizzabile anche in giorni diversi, e a un servizio navetta da Umbria Fiere ad Assisi e viceversa. 

Amab 2024 ha ricevuto anche quest’anno il patrocinio della Regione dell’Umbria, della Provincia di Perugia, del Comune di Assisi e del Comune di Bastia Umbra, di RAI Umbria, della Camera di Commercio dell’Umbria, di Confcommercio Umbria e di Fima – Federazione Italiana Mercanti d’Arte. 

Fanno parte del comitato promotore di Amab anche l’avvocato Massimo Belelli, responsabile delle relazioni istituzionali, lo storico Alessandro Delpriori, Professore di Storia dell’Arte all’Università di Camerino e Stefano Chiacchella architetto, artista e consulente Amab. 

www.assisiarteantiquariato.it