Nordio: ‘Il ddl sulla separazione delle carriere nei prossimi giorni in Cdm’

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“La separazione delle carriere è consustanziale al concetto di giusto processo e al sistema processuale accusatorio al quale si è ispirato una medaglia d’argento della resistenza, Giuliano Vassalli. Nei prossimi giorni vedrete la presentazione al Cdm del disegno di legge sulla separazione delle carriere che conterrà anche importanti riforme su composizione e criterio di elezione del Csm, insieme ad altri principi consustanziali al giusto processo e al sistema accusatorio adottato”. Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio al question time alla Camera. 

“Nei prossimi giorni, come ha già detto la presidente Meloni, sarà presentato il disegno di legge costituzionale sulla separazione delle carriere e ha aggiunto Nordio la Camera avrà calendarizzato, e speriamo approvato in tempi molto rapidi, il resto del pacchetto che riguarda le riforme, come le nuove regole sull’emanazione della custodia cautelare che sarà devoluta a un giudice collegiale, e all’interrogatorio di garanzia che dovrà precedere l’emissione della stessa ordinanza”. 

Secondo fonti informate che stanno lavorando alla riforma, la riforma della Giustizia sarà presentata il 20 o il 29 maggio in Consiglio dei ministri. Nel decreto Giustizia dovrebbero esserci provvedimenti riguardanti assunzioni e previdenza dei magistrati. Se il decreto sarà portato in Cdm il 20 maggio, non si esclude che la separazione delle carriere venga affrontata nella riunione del 29. 

La riforma della giustizia non prevede modifiche all’articolo 112 della Costituzione, ovvero quello che prevede l’obbligatorietà dell’azione penale. Lo si apprende da fonti qualificate che stanno lavorando al dossier secondo le quali restano invece le ipotesi collegate all’istituzione di un’Alta Corte per le valutazioni disciplinari dei magistrati e quella che a presiedere i due Csm uno per i magistrati requirenti, l’altro per i giudicanti sarebbe in entrambi i casi il presidente della Repubblica. 

ANSA