Ucraina, raid Russia su Kharkiv: 4 morti. Kuleba: “Dateci i Patriot”

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(Adnkronos) – E’ di 4 morti e 12 feriti il bilancio di un attacco della Russia su Kharkiv, in Ucraina. Lo ha dichiarato su Telegram il governatore dell’oblast di Kharkiv Oleh Syniehubov. L’attacco russo è stato condotto con droni e ha provocato diverse esplosioni, ha aggiunto. 

Le difese aeree ucraine hanno abbattuto 11 dei 20 droni “kamikaze” di tipo Shahed lanciati dalla Russia durante la notte, ha riferito lo stato maggiore delle forze armate ucraine. 

Attacchi di droni russi sono stati segnalati anche nell’oblast di Dnipropetrovsk. Il governatore Serhii Lysak ha affermato che le forze russe hanno utilizzato veicoli aerei senza pilota e artiglieria pesante per attaccare le comunità di Nikopol, Marhanets e Chervonohryhorivka dell’oblast di Dnipropetrovsk, provocando danni ma nessuna vittima. 

L’Ucraina ha bisogno di missili Patriot per difendersi dagli attacchi “senza precedenti” condotti dalla Russia, con missili e sciami di droni iraniani, ha detto il ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba, a margine della ministeriale Esteri della Nato a Bruxelles, subito dopo la celebrazione del 75esimo anniversario della firma del Patto atlantico. “Grazie per gli sforzi personali – ha affermato rivolto al segretario generale Jens Stoltenberg – e per l’approccio con la vista lunga, per quanto riguarda come assicurare un sostegno duraturo all’Ucraina. Sono venuto qui mentre in Ucraina si verificano attacchi continui, senza precedenti, con missili e droni da parte della Russia. Giusto stanotte la città di Kharkiv è stata colpita, con migliaia di droni Shahed”, che vengono prodotti dall’iraniana Hesa e che, dopo essere stati impiegati nella guerra nello Yemen dagli Houthi, vengono ora usati massicciamente dalla Russia contro l’Ucraina. “Purtroppo la Russia – ha continuato Kuleba – distrugge sistematicamente la nostra economia, uccide cittadini ucraini e distrugge la ricchezza dei nostri cittadini, il che va di conserva con la strategia russa, che è quella di cancellare l’Ucraina dalle carte geografiche. Non voglio rovinarvi la festa, ma il mio principale messaggio oggi sono i Patriot. Perché salvare vite ucraine, l’economia ucraina e le città ucraine dipende dalla disponibilità di Patriot e di altri sistemi di difesa aerea. Parliamo dei Patriot perché sono l’unico sistema che può intercettare missili balistici. Solo nel mese di marzo, l’Ucraina è stata colpita da 94 missili balistici. Ma fornire i Patriot dipende dagli Alleati: ne hanno molti. Questo sarà il mio principale focus oggi e non vedo l’ora di discutere con gli Alleati”. Il Mim-104 Patriot è un sistema di missili terra-aria prodotto dalla statunitense Raytheon (il titolo al Nyse quota oggi sui 97,5 dollari). 

La Russia ha perso 445.040 soldati in Ucraina dall’inizio della della guerra, il 24 febbraio 2022. Lo ha riferito lo Stato maggiore delle forze armate ucraine. Questo numero include 670 vittime subite dalle forze russe nell’ultimo giorno. 

Secondo il rapporto , la Russia ha perso anche 7.018 carri armati, 13.386 veicoli corazzati da combattimento, 14.861 veicoli e serbatoi di carburante, 11.171 sistemi di artiglieria, 1.026 sistemi di razzi a lancio multiplo, 746 sistemi di difesa aerea, 347 aerei, 325 elicotteri, 8.817 droni, 26 imbarcazioni e un sottomarino. 

E’ praticamente nullo, ”al livello zero”, il canale di dialogo tra la Russia e la Nato, ha intanto dichiarato dal canto suo il vice ministro degli Esteri russo Alexander Grushko citato dall’agenzia di stampa Ria Novosti, affermando che le relazioni tra la Russia e l’Alleanza atlantica si stanno “prevedibilmente e deliberatamente” deteriorando. E questo per colpa degli Stati Uniti e dell’Unione europea. 

Allo stesso tempo, ha aggiunto, la Russia non ha intenzione di avviare un conflitto militare con la Nato o con i suoi Paesi membri. 

Il Trattato del Nord Atlantico, conosciuto anche come Patto atlantico, compie proprio oggi 75 anni. Il trattato che ha fondato la Nato, l’Organizzazione del Trattato del Nord Atlantico, venne firmato il 4 aprile del 1949 a Washington D.C.: martedì è stato portato fisicamente per la prima volta fuori dagli Usa, a Bruxelles, per celebrare i tre quarti di secolo della più grande alleanza militare mai esistita in tempo di pace. 

La Nato ha fatto della Russia l’obiettivo della sua politica aggressiva, e l’Ucraina viene utilizzata dall’Alleanza solo come strumento anti-russo, ha detto alla Tass la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, commentando la dichiarazione del segretario generale della Nato Jens Stoltenberg, secondo cui le forniture militari dai Paesi dell’alleanza all’Ucraina non dovrebbero essere effettuate su base volontaria, ma obbligatoria. 

“Questa è la conferma dell’essenza anti-russa dell’Alleanza – ha aggiunto la Zakharova – E in secondo luogo, ciò conferma che stanno usando l’Ucraina come strumento. Queste dichiarazioni sono la prova delle nestre tesi, di cui parliamo da tempo e che i membri della Nato hanno respinto. Questo è un blocco aggressivo, diretto contro il nostro paese. Ci sono altri paesi, ci sono altre direzioni, ma prima di tutto è il nostro paese, che hanno scelto come obiettivo”.